Newsletter In Cerchio - Settembre 2014 - Numero X - Anno XII
 Anno 2015 » Homepage Newsletter Ottobre 2016 » Formazione » La formazione dei giornalisti a cura di Attilio Marazzi 
La formazione dei giornalisti a cura di Attilio Marazzi   versione testuale
A distanza di un anno (v. In Cerchio dicembre 2015) lo scorso 22 ottobre si è svolto, presso il Centro Pastorale Paolo VI a Brescia, il secondo corso formativo, accreditato dall’ordine, per i giornalisti della Lombardia organizzato dal referente regionale dott. Attilio Marazzi in collaborazione con l’UCSI 

A seguito delle richieste pervenute, e vista la grande partecipazione dell’anno scorso, è stato riproposto il tema “Chiese e Stato in Italia negli ultimi cento anni”. Il corso, rivolto alla stampa a cattolica e laica, ha avuto come finalità prioritaria quella di fare azione di formazione e di arricchimento tecnico storico ai giornalisti, che spesso confondono o fanno notevoli errori di concetto circa le tematiche del “sovvenire” e dei finanziamenti alle confessioni.

All’inizio del lavori, don Adriano Bianchi, responsabile delle comunicazioni della diocesi di Brescia, ha portato i saluti agli oltre 60 giornalisti partecipanti e ai relatori. Marazzi ha fatto da moderatore tra i vari relatori che si sono susseguiti, a cominciare dal primo don Bassiano Uggè, già sottosegretario della C.E.I. e attualmente Vicario generale della diocesi di Lodi, che ha trattato il tema “Il percorso e le ragioni di una riforma" tracciando un excursus storico dei vari passaggi che hanno portato al nuovo concordato e alla riforma economica tra Stato e C.E.I.

Ha proseguito don Massimo Pavanello, giornalista ed incaricato del “sovvenire” della diocesi di Milano, trattando il tema "Comunicare nell'era digitale: linguaggi brevi per condividere i valori dell'etica e della trasparenza". Pavanello ha sottolineato ed invitato i giornalisti a fare uno sforzo nella ricerca della notizia non fine a se stessa, ma fondata su basi autentiche, come sono autentici gli spot dell’8xmille.

Nella seconda parte della mattinata il prof. Michele Madonna, docente di Diritto Ecclesiastico presso l’Università Cattolica sede di Piacenza,  ha trattato il tema "Il sistema di finanziamento delle Confessioni Religiose in Italia". Partendo dalla costituzione italiana e dallo Stato laico sociale, ma non laicista, ha messo in evidenza il grande cambiamento ottenuto con l’entrata in vigore della legge 222/85, evidenziando aspetti positivi e negativi di un nuovo assetto tra Stato e Chiesa in Italia, a tal punto che tale legge e modello, legato all’8xmille, è stato copiato in molti altri Stati. Ha spiegato quindi le ragioni di questo cammino laico, che non vuol dire indifferenza, ma al contrario vuol dire salvaguardare la libertà religiosa, di apprezzamento di chi opera per il bene comune e non per una laicità di esclusione.

Il partecipato dibattito in sala ha segnato la conclusione della mattinata.
 
 
Responsabile: Matteo Calabresi - Coordinamento redazionale: Maria Grazia Bambino - E-mail: newsletterincerchio@sovvenire.it
Servizio Promozione della CEI © Copyright 2014 In Cerchio