Newsletter In Cerchio - Settembre 2014 - Numero X - Anno XII
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Perugia: i commercialisti in diocesi per parlare della loro funzione nello Stato Sociale.   versione testuale

“La funzione del Commercialista nello Stato Sociale” era il tema dell’incontro di formazione organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Odcec) della provincia di Perugia in collaborazione con la diocesi di Perugia-Città della Pieve svoltosi il 12 maggio scorso nella sala del Dottorato adiacente la Cattedrale.
 
Dopo i saluti del Cardinale Gualtiero Bassetti (in allegato), del presidente dell’Odcec di Perugia, Andrea Nasini, il quale ha sottolineato come il commercialista non sia “un semplice consulente, ma un professionista con competenze economiche, tributarie e fiscali che esercita un’importante funzione sociale”, gli interventi che si sono succeduti hanno illustrato il funzionamento del meccanismo dell’8xmille del 2 e 5xmille e inoltre di come le risorse dell’8xmille siano usate dalla Chiesa cattolica.
 
Riguardo alle polemiche e obiezioni sollevate da più parti in relazione alla destinazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica Mons. Paolo Giulietti (Vescovo ausiliare della diocesi di Perugia – Città della Pieve) ha centrato il suo intervento su una domanda: “8xmille: soldi spesi bene?” (in allegato).
 
Per rispondere si è servito delle stime fatte dall’Unione atei agnostici razionalisti, di quanto la Chiesa cattolica italiana riceverebbe dallo Stato, (inserendo in tale cifra anche esenzioni fiscali, stipendi dei cappellani, contributi a scuole private… per un totale di 40 voci). Per stimare quanto invece la Chiesa restituisce allo Stato in termini di servizi Mons. Giulietti si è servito delle stime di G. Rusconi nel suo testo “L’impegno” (ed. Rubbettino).
 
“Si può dire - ha osservato Giulietti - che ogni euro dato alla Chiesa ne produce un altro a vantaggio di tutti i cittadini italiani. Non solo per i credenti, ma anche per gli ‘Atei agnostici e razionalisti’, per i loro figli, per i loro genitori, per i loro malati”. Mi pare che un importante servizio che il commercialista potrebbe fare a chi chiede informazioni - ha concluso Mons. Giulietti rivolgendosi ai presenti - è proprio quello di fare informazione corretta, cioè di andare contro la sistematica disinformazione che ingenera confusione, getta discredito sul meccanismo dell’8xmille e soprattutto insinua che gli aiuti alla Chiesa cattolica siano soldi spesi male, sottratti all’utilità dei cittadini. Ora potete affermare che sono soldi spesi bene. Anzi, in rapporto ai costi che spesso i medesimi servizi hanno per la pubblica amministrazione, si potrebbe dire sono i soldi meglio spesi!”.
 
I Convegnisti, circa 60, accompagnati dall'incaricato diocesano Giovanni Lolli, hanno concluso il loro incontro il giorno successivo 13 maggio a Norcia dove hanno consegnato al Vice Sindaco – Pietro Altavilla - un’importante donazione per la ricostruzione, testimoniando così la loro vicinanza ai loro colleghi e a tutti i Nursini.
 
 
 
 
 
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