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La Basilicata si mobilita    versione testuale

Lo scorso 4 maggio a Potenza si è svolto un Convegno promosso dalla Conferenza Episcopale di Basilicata in collaborazione con l’Ordine dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili del capoluogo e di Lagonegro, il Coordinamento CAF della Basilicata e l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Potenza.  Si è voluto così promuovere anche nella regione lucana un incontro con gli intermediari fiscali per promuovere e sensibilizzare la comunità ad una scelta importante come la destinazione dell'8xmille.
 
La preghiera insieme al Vescovo delegato Mons. Orofino ha permesso di rivolgere un pensiero di solidarietà, di carità e amore verso il prossimo, valori alla base della cristianità che, soprattutto in tempi di crisi, non possono essere trascurati.
 
Don Domenico Lorusso, Referente regionale, in apertura del Convegno, ha parlato della necessità di trasparenza nella gestione dell’utilizzo dei fondi da parte della Chiesa cattolica e dell’importanza del dono cristiano, che non deve far rumore. Sono poi intervenuti sul tema: il dott. Luigi Vergari (pres. Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Potenza e Lagonegro) che ha posto l’accento sull’atteggiamento dei professionisti e dei contribuenti in quest’ambito e sulla necessità di divulgare informazioni corrette sulla destinazione dell’8xmille; il rag. Giuseppe Vicenza (Coordinatore Consulta dei CAF di Basilicata), che ha messo in evidenza il codice deontologico e le regole non scritte alle quali devono attenersi gli esperti contabili; Paolo Cortellessa del Servizio Promozione della C.E.I. che ha, invece, spiegato la destinazione di quanto viene donato volontariamente dai contribuenti, avvalendosi di quei dati che puntualmente vengono rendicontati e distribuiti alla stampa.
 
Oggi, tutto quanto si è fatto con l’8 per mille è disponibile anche sul sito della C.E.I. e, proprio per meglio informare i cittadini, è possibile verificare cosa si è fatto con i fondi destinati alla Chiesa cattolica nel Paesi in via di sviluppo, ma anche in Italia. Scuole, ospedali, oratori, chiese, progetti per anziani e ragazze madri, questo è quanto “costruisce” chi sostiene economicamente la Chiesa. Un vantaggio di cui beneficia l’intera comunità che, attraverso la solidarietà e la scelta libera dei cittadini, resta a disposizione di tutti.
 
Mediante la rete, adesso, vengono divulgate informazioni dettagliate sul tipo d’intervento realizzato e sull’area d’interesse. «Tanto è stato fatto anche nelle diocesi di Basilicata» - ha chiarito durante il convegno don Giuseppe Abbate (incaricato diocesano di Tricarico) che ha raccolto in un depliant informativo - che presto sarà distribuito nelle chiese lucane - alcune delle opere realizzare in regione, proprio con quella parte del gettito tributario.
 
La costruzione e il restauro di diverse chiese lucane, come quella di San Rocco in Pomarico (MT) o la Chiesa Parrocchiale del Divino Amore di Potenza (c.da Dragonara), ma anche un importante sostengo alle associazioni di volontariato e alle case famiglia, nonché un contributo significativo per combattere la devianza giovanile con la costruzione e la gestione di oratori, punto di ritrovo per molti ragazzi.
 
«E’ importante far conoscere alle comunità le opere realizzate anche in Basilicata, proprio con i fondi donati dai cittadini» - ha concluso Mons.Vincenzo Orofino, Vescovo delegato per il "sovvenire".
 
La scelta di destinare 8 per mille alla Chiesa Cattolica, in Basilicata ha raggiunto la percentuale del 91,2%, ponendo la nostra regione al di sopra delle medie nazionali (dati forniti nel 2012 dal Ministero delle finanze e relativi alle dichiarazioni dei redditi del 2009). In un periodo particolare come quello che l’Italia sta attraversando, solo la trasparenza nella gestione delle risorse può mantenere viva la sensibilità, perché c’è ancora molto da fare per le comunità locali.
 
In allegato il pieghevole e la locandina del Convegno.
 
 
 
Responsabile: Matteo Calabresi
Coordinamento redazionale: Maria Grazia Bambino
Servizio promozione della C.E.I.
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